La storia

La città nasce coi fenici che per primi si stabilirono nella area dell’attuale Cagliari nell VIII secolo a.C., m(il suo nome era Karales o Karalis) e coi cartaginesi ebbe un rapido sviluppo diventando un centro di attivi traffici via mare.

Fu po conquistata dai romani e continua a svilupparsi e a prosperare e cr4scere anche urbanisticamente,; a questa epoca risalgono i resti della la Grotta della Vipera, della Villa di Tigellio e dell’Anfiteatro Romano). In questo periodo il porto di Cagliari è prospero e controlla il traffico di grano con la terraferma.

Nel 455 d.C. arrivano i Vandali, che presto sono rimpiazzati dall’Impero Bizantino. In particolare Cagliari diviene la capitale di uno dei quattro distretti bizantini che nel medioevo diverranno i cosiddetti giudicati.

Con dominio dei pisani, intorno alla metà del XIII secolo, Cagliari conobbe un nuovo periodo di sviluppo ed a questo periodo risalgono infatti la Cittadella fortificata, Quartiere di Castello (Castrum Karalis) con torri e mura , un quartiere racchiuso da bastioni dove sono ilPalazzo Reale, il Museo Archeologico Nazionale, la Cattedrale di Santa Maria, il Palazzo Arcivescovile, e l’Università.

Con i Catalano-Aragonesi e poi gli Spagnoli a dominare Cagliari la città inizia un periodo di declino che non finisce coi duchi di Savoia nell’XVIII secolo.

Nella seconda guerra mondiale il bombardamento dei caccia degli alleati distruggono molto edifici – anche chiese e monumenti ( i cagliaritani riceveranno la medaglia al coraggio per questo)

Col 1949 Cagliari diviene la capitale della Sardegna. Col dopoguerra Cagliari vede un periodo di ricostruzione e anche di crescita industriale. Inizia negli anni ’50 il turismo che diviene presto un motore trainate dell’economia

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